• Verniciatura spot e uv

    Verniciatura spot e uv

    Le vernici fotopolimerizzanti per la verniciatura uv (ma anche per la Verniciatura a spot) furono introdotte nella stampa offset negli anni settanta dando notevole slancio alla industria grafica. Il processo di essiccazione di veri e propri film fotopolimerizzanti è dato da lampade a emissione ultravioletta che fanno in modo che i monomeri della vernice si uniscano tra loro ,dando origine ad un polimero e quindi trasformandolo da liquido a solido. Questo processo fece abbandonare progressivamente la plastificazione aumentando la resa complessiva della stampa grazie, ai svariati supporti a cui si può applicare questo fotopolimero, alla sua lucidità all'assenza totale di solventi e alla sua velocità di essiccazione.

    La verniciatura a spot e UV si applica con rulli di caucciù e la quantità varia dai 3/7 g per metro quadrato ,per quantità inferiori il film risulta poco lucido e per quantità superiori si può avere il classico effetto di pelle a buccia d arancia, il risultato finale varia ,anche comunque in funzione della temperatura a causa delle variazioni di viscosità. Queste vernici possono anche essere applicate su inchiostri a patto che questi siano perfettamente essiccati e che non contegano quantita eccessive di cera che ne condizionano l'adesione della vernice.

    Cos'è la verniciatura UV

    E' possibile ottenere anche delle plastificazioni di carta e cartone con queste , per esempio con vernici trasparenti depositando uno strato di circa 10 micron (essiccato) dove poi si possono applicare tranquillamente delle serigrafie sempre con la stessa tecnica. Queste conferiscono al supporto una resistenza allo strappo e notevole protezione da eventuali liquidi quali acqua olio ecc. Sostanzialmente ci sono due modi differenti per applicare queste vernici : o in linea oppure con rulli anilox che utilizzano vernici a bassa viscosità.

    Differenze fra verniciatura a spot e UV

    Ovvero verniciatura a spot oppure verniciatura a uv. Il primo consente di applicare inchiostri e vernici in un unico passaggio mentre il secondo con rulli anilox all interno di una camera chiusa dove si ha una grande precisione nella quantità di vernice da depositare. Presentano problemi quali, il grado di essiccazione , dato dalla potenza delle lampade e la lentezza con il quale vengono depositati questi prodotti sui supporti dato anche dal fatto che la viscosità può cambiare a seconda della temperatura e che quindi per viscosità inferiori si hanno anche velocità superiori. un altro fenomeno può essere l ingiallimento che dipende che dipende dal tipo di supporto e dal suo grado di assorbenza. La nuova tendenza del mercato è la nuova tecnologia è uv led un sistema di stampa digitale di alta qualità a basso consumo energetico molto compatto che irraggia solo la superfice utile con appena 0.5 -1.5w /cm quadrati . I sistemi sono modulari fino a sei file di led e si adattano a seconda del tipo di supporto ,inchiostro e vernice disponendo di lunghezze d onda comprese tra i 365 nanometri e i 405 nanometri . La velocità di stampa è di 48m/ minuto con una risoluzione di 600 dpi con una spessore minimo delle linee di appena 300 micrometri. Tra i due sistemi di irraggiamento vi è una differenza sostanziale , mentre il (curing) con lampade uv ad alta energia essicca completamente la vernice , creando un legame tra il supporto e la vernice il sistema (pinning) a led genera un impulso bloccando il flusso di inchiostro e polimerizzando solo la superficie. Tutto ciò apre nuove strade per la stampa offset e la tendenza è affiancare le nuove macchine digitali alle macchine da stampa offset Insomma la verniciatura uv e a spot si può applicare dalle copertine dei libri alle brochure agli imballaggi ai biglietti da visita, anche per plastificare.